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martedì 14 ottobre 2008

I guru dell'adv online parlano










Guerino Delfino (Ogilvy), Massimiliano Magrini (Google), Philippe Simonet(Publicis) parlano del futuro della comunicazione online.

La sensazione che trasmettono è duplice... non nel senso che da un lato piace, da un altro no: proprio come se nella Rete ci fosse l'esasperazione di una polarità.

Da un lato, democrazia.
Prevalgono i conenuti autoprodotti (->facciamo parlare gli utenti), il parere che gli utenti danno e ricevono dai simili prevale sulle dichiarazioni ufficiali (->raccogliamoli noi questi pareri), l'attività su Internet non interrompe la fruizione del mezzo ma coinvolge (->cerchiamo un engagement sempre più forte).

Dall'altro, il filtro informativo.
L'advertising online e i motori di ricerca, che con il quasi monopolio di Google sono ormai la stessa cosa, indirizzano gli utenti sui siti di maggiore interesse per l'utente, esasperando la targetizzazione.
(Spunto di riflessione: non sono sempre io l'amico su facebook di Eurochocolate, collabora con il gruppo Tablet Hotels e legge il forum di Carnealfuoco.it?)
La geolocalizzazione, il vero futuro del mobile, mi veicolerà quelle e non altre informazioni e comunicazioni promozionali solo per il fatto di trovarmi in un certo punto del Pianeta.

E se la chiusura del cerchio fosse una nuova visione di Internet: non più come mezzo, ma come destinazione? E allora, dice Simonet, "è più facile creare contenuti laddove l'audience già si raduna".
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