E' il risultato dello studio "Il contesto conta" di Microsoft Advertising.
Lo studio dimostra che la pubblicità ha avuto un significato diverso a seconda del contesto in cui è stato inserito.
- Quando gli utenti comunicano gli uni con gli altri sono più aperti alla pubblicità. Gli annunci più efficaci risultano banner e contenuti sponsorizzati. In questo tipo di attività è investito il 40% del tempo trascorso su Internet.
- I clienti che sono impegnati in lettura di informazioni, per la quale spendono il 15% del loro tempo, sono più sensibili ai banner interattivi e gadget.
- Coloro che utilizzano il web per intrattenimento, il 14% del tempo, sono più ricettivi alla pubblicità inserita nel video o gadget che possono essere scaricati, come i Theme Packs di Windows Live Messenger.
- Coloro che stanno semplicemente navigando in un modo casuale, danno maggiore attenzione a banner e applicazioni utili che possono essere utilizzati sul desktop, ma evitano con ogni mezzo le finestre pop-up.
- Coloro che usano Internet per acquisti, spesso non rispondono alle attività proposte dai marchi, ma ai banner. Questa attività prende il 10% del tempo trascorso on-line.
- Coloro che danno meno attenzione alla pubblicità on-line sono quelli che usano Internet per esprimere se stessi, o per creare i propri contenuti e il modo migliore per raggiungerli è attraverso attività che forniscono immagini e altri supporti per sviluppare la loro creatività. Ma questa attività rappresenta solo il 3% del tempo on-line.
Lo studio dimostra che nel corso della giornata, gli utenti di Internet combinano le diverse attività.
Le strategie di inserzionisti dovrebbero variare in base alle diverse ore della giornata.
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